Assembla aperta sul futuro della scuola a Chiavari

Lunedì 4 febbraio alle ore 21, presso la Sala Corsi di Wylab, in Via Davide Gagliardo 7 (piano ammezzato), si terrà un’iniziativa pubblica dal titolo “Senza un briciolo di attenzione. Il caso scuole superiori a Chiavari tra mancanza di programmazione e nuove succursali”.

L’incontro ha l’obiettivo di fare il punto sulle ultime vicende che riguardano Chiavari, a partire dal caso del Liceo Linguistico, ancora in cerca di sistemazione e, più in generale, di riflettere sulla necessità di una nuova programmazione delle politiche scolastiche nel Comune,  che ha e deve avere un ruolo centrale nell’ offerta formativa del Tigullio.
L’incontro è aperto e la cittadinanza è invitata a partecipare. Sono stati invitati ad intervenire amministratori locali, sindacati, operatori e utenti del mondo della scuola.

IL PARTITO DEMOCRATICO DEL TIGULLIO ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE “L’ITALIA CHE RESISTE”

 

La Federazione del Tigullio del Partito Democratico aderisce ufficialmente alla manifestazione “L’Italia che resiste” e sarà presente con i suoi iscritti e militanti, assieme a tanti cittadini ed associazioni, nelle piazze del Tigullio in  cui si terranno le manifestazioni.

 

Ci saremo” spiega il Segretario PD Tigullio Alessio Chiappe, “perché condividiamo la necessità di far sentire alta la voce di chi vuole resistere alle scelte compiute dal governo che stanno portando il Paese verso una deriva razzista e xenofoba, speculando cinicamente, per la mera rincorsa ad un ipotetico consenso elettorale, sulla vita di migliaia di persone che sono costrette a fuggire da guerre, fame e povertà”.

Invitiamo pertanto tutti gli iscritti al Partito Democratico e tutti i cittadini che condividono le finalità dell’iniziativa ad essere presenti Sabato 2 febbraio, alle ore 14,  nelle piazze del Tigullio aderenti all’iniziativa.

 

#cambiodirotta Le nostre proposte per il Paese

MENO TASSE

  • Meno tasse alle imprese che assumono e più soldi in tasca ai dipendenti;
  • Per le piccole e medie imprese e le ditte individuali: entrata in vigore dell’imposta sul Reddito d’impresa al 24%;
  • Per lo sviluppo: ripristino dell’Aiuto alla Crescita Economica a chi aumenta il capitale aziendale.

PIÙ WELFARE

  • Per sostenere il reddito: 3 miliardi di euro in più per il reddito di inclusione; 5 miliardi in più alle famiglie con figli a carico;
  • Per le pensioni: no a quota 100; sì all’Ape social permanente; pensione a 63 anni per chi fa lavori usuranti;
  • Per la formazione: ripristino alternanza scuola lavoro; credito di imposta per la formazione 4.0; taglio dele tasse a chi forma dipendenti.

PIÙ INVESTIMENTI

  • Per le imprese: ripristino dell’iperammortamento e del credito di imposta per ricerca e sviluppo; estensione di Impresa 4.0 all’agricoltura;
  • Per le infrastrutture e il territorio: ripristino di Italia Sicura con un investimento di oltre 3 miliardi di euro.

Movimento 5 Stelle e Lega bloccano l’Italia

Il Governo dei 5 Stelle e della Lega ha tradito tutte le promesse fatte in campagna elettorale. La maggioranza in Parlamento ha approvato una manovra blocca Italia.: aumentano le tasse; si fermano gli investimenti; si tagliano le pensioni e i fondi per le infrastrutture, la scuola e la cultura. A pagare il conto più salato sono i lavoratori, i pensionati, le imprese e addirittura il mondo del volontariato. Gli onesti sono stati umiliati e i furbi difesi con i condono fiscale e con meno trasparenza negli appalti. Per approvare questa pessima Legge Conte, Di Maio e Salvini hanno tenuto fermo il Paese per mesi, facendo aumentare lo spread, bruciando miliardi di euro e mortificando la democrazia.

Ecco perché la manovra del Governo è dannosa

  1. Taglio di 1 miliardo di euro agli investimenti
  2. Aumento di 7 miliardi di euro di tasse alle imprese
  3. Aumento di 1 miliardo di euro delle tasse locali (IMU, TASI e IRPEF)
  4. Tagli alle pensioni di 1.200 euro
  5. Raddoppio delle tasse per il volontariato
  6. Tagli a ricerca, cultura e editoria
  7. Tagli di 2,3 miliardi di euro alle Ferrovie
  8. Tagli ai fondi per musei, cinema, teatri, biblioteche
  9. Condono fiscale per gli evasori
  10. Meno trasparenza per gli appalti pubblici

Anche il Partito Democratico del Tigullio sabato 12 gennaio sarà in piazza per dire no alla manovra finanziaria.
Di seguito l’elenco dei presidi organizzati sul nostro territorio:

CHIAVARI
Via Martiri della Liberazione angolo Farmacia Bellagamba
dalle 10.00 alle 13.00

LAVAGNA
Piazza Vittorio Veneto angolo Via Roma
dalle 9.00 alle 13.00

RAPALLO
Piazza Cavour
dalle 9.30 -13.00

SESTRI LEVANTE
Largo Colombo, angolo Rossignotti
dalle 9.30-13.00

CONGRESSO 2019. Il calendario delle riunioni nei Circoli del Tigullio per la pre-selezione delle candidature a Segretario nazionale.

Dal 7 al 23 gennaio 2019 si svolgerà la fase del Congresso che dovrà selezionare i Candidati alle Primarie del 3 marzo 2019 per l’elezione del Segretario Nazionale del PD.

Si eleggeranno i delegati alla Convenzione provinciale della Federazione del Tigullio, che eleggerà i delegati alla Convenzione Nazionale. Quest’ultima proclamerà i candidati che parteciperanno alle Primarie.

Possono votare tutti gli iscritti PD presenti nelle Anagrafiche certificate 2017 che abbiano rinnovato l’adesione al PD per l’anno 2018 entro il giorno di celebrazione della riunione del proprio Circolo. Hanno altresì diritto di voto i nuovi iscritti alla data del 28 novembre 2018 e gli iscritti on line dal 3 al 21 dicembre, certificati dal PD nazionale. Il Congresso è aperto anche ad elettrici ed elettori del PD che possono intervenire nel dibattito.

Di seguito, le date delle Riunione dei Circoli del Tigullio :

  • RIVA TRIGOSO – Circolo PD – Via Gramsci, 13

VENERDI’ 11 GENNAIO dalle 21.00 alle 23.00
SABATO 12 GENNAIO dalle 10.00 alle 12.00

  • COGORNO – Circolo PD – Via Privata Soracco, 22 – San Salvatore

VENERDI’ 11 GENNAIO dalle  20.30 alle 23.00

  • LAVAGNA – Circolo PD – Galleria di Via Cavour 35

SABATO 12 GENNAIO dalle 15.00 alle 19.00

  • CHIAVARI – LEIVI – ZOAGLI – Circolo PD – Sala Gramsci, Via Costaguta 21

SABATO 12 GENNAIO dalle 15.30 alle 19.00
DOMENICA 13 GENNAIO dalle  9.00 alle 12.00

  • RAPALLO – Circolo PD – Via Venezia, 8/3

DOMENICA 13 GENNAIO  dalle 10.00 alle 14.00

  • CASARZA LIGURE – CASTIGLIONE CHIAVARESE – Circolo PD – Piazza Aldo Moro 4

DOMENICA 13 GENNAIO dalle 10.00 alle 12.30

  • SANTA MARGHERITA LIGURE – Circolo PD – Via delle Rocche, 15

DOMENICA 13 GENNAIO dalle 10.00 alle 13.00

  • NE – Scuola Elementare Ponte di Gaggia – Via XXV Aprile, 14

GIOVEDI’ 17 GENNAIO dalle 20.30 alle 23.00

  • FONTANABUONA – Circolo PD – Via del Commercio, 60

SABATO 19 GENNAIO  dalle 16.00 alle 19.30

  • MONEGLIA – Circolo PD – Via Colombo, 5

SABATO 19 GENNAIO  dalle 14.00 alle 17.00

  • SANTA VITTORIA – Circolo PD – Vico Cuneo, 34

SABATO 19 GENNAIO  dalle 17.00 alle 19.30

  • SESTRI LEVANTE – Circolo PD – Via Fascie, 63

DOMENICA 20 GENNAIO dalle 10.00 alle 17.00

 

 

 

 

REGIONE LIGURIA: ECCO LA CONTRO MANOVRA DEL PD

Di fronte a una situazione drammatica come quella che vive oggi la Liguria, per la forte crisi economica di questi anni, per la tragedia del ponte Morandi – 422 milioni di danni accertati e previsioni ancora più nefaste per il 2020, un miliardo di euro di perdite l’anno per tutto il Nord Ovest, secondo un recente studio di Confindustria, Unige e Camera di Commercio – e per i recenti disastri causati dal maltempo – circa 150 milioni di danni – serviva una manovra economica choc. Invece il Bilancio di previsione presentato dalla Giunta Toti appare come un semplice esercizio contabile e burocratico, attraverso il quale spostare qualche fondo da una parte all’altra.

Così il Gruppo del Partito Democratico ha deciso di non presentare dei semplici correttivi a un testo insufficiente, ma una serie di emendamenti che rappresentano una vera e propria “contro manovra”.

SVILUPPO

Aiuti alle imprese colpite dal crollo del Morandi    

Raddoppiare il Fondo di garanzia portandolo dai 2 milioni di euro stanziati dalla Giunta a un totale di 4 milioni (il Fondo ha un effetto moltiplicatore per 7, e quindi invece di metterne in circolo 14 milioni ne avremmo 28).

Istituzione di un Fondo regionale per concedere contributi in conto interessi alle piccole e medie imprese, attraverso la riprogrammazione dei fondi Fesr.

Pacchetto danni maltempo

Analogamente al Fondo di Garanzia, chiediamo un Fondo pensato per i danni del maltempo di ottobre, sia per la costa, sia per l’entroterra: uno stanziamento di 4 milioni, che col moltiplicatore metterà in circolo quasi 30 milioni.

-Irap: con l’ordinanza di Protezione civile lo Stato sospende il pagamento dell’Irap nazionale fino al 31 dicembre di quest’anno. Noi chiediamo l’esenzione dell’Irap regionale per tutto il 2019, per le imprese danneggiate.

TERRITORIO – INVESTIMENTI PER L’ENTROTERRA

Un uso più “strategico” del Fondo strategico:

Il Fondo strategico consta di 40 milioni di euro, 12 di questi non hanno ancora una destinazione precisa. Quindi noi proponiamo di destinarli ad alcuni interventi specifici, individuando delle priorità: 3 milioni per la rigenerazione urbana (c’è la legge, ci sono i soldi per la progettazione, ma mancano i soldi per gli interventi); 3 milioni per le opere a mare (dighe e moli); 3 milioni per gli interventi di manutenzione urbana dei piccoli Comuni dell’entroterra.

Aiuti ai parchi e ai piccoli Comuni

Attivare un fondo di rotazione per finanziare i progetti dei parchi e dei piccoli Comuni, a cui la Giunta Toti in questi anni ha tolto molti fondi (Parchi) o non ne ha attribuiti (Comuni). Questa misure consentono di partecipare ai bandi europei (una delle poche opportunità che hanno Parchi e Comuni per reperire finanziamenti). Ma per farlo servono progetti e con questo fondo intendiamo finanziare proprio la progettazione.

Banca della terra

Attraverso un emendamento chiediamo di finanziare la Banca della Terra con 500 mila euro, uno strumento importante per promuovere processi di ricomposizione fondiaria, recuperare a uso produttivo le superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate e per favorire la salvaguardia del territorio.

SANITA’

Rimodulazione del superticket

Con un emendamento proponiamo alla Giunta di stanziare un fondo di 5 milioni di euro per ridurre il superticket ai redditi fino a 25 mila euro lordi l’anno e di modularlo diversamente a seconda della complessità della prestazione. Adesso, infatti, si paga la stessa cifra per prestazioni diverse e per qualunque reddito.

Sostegno alle pubbliche assistenze.

Le pubbliche assistenze liguri vivono un momento di crisi preoccupante e l’annosa questione del pagamento dei pedaggi autostradali pesa sulle loro casse. Il Pd chiede alla Giunta di stanziare 2 milioni di euro per sostenere il pagamento dei pedaggi, in attesa della rivisitazione dei nuovi parametri di attività.

Casa della Salute Valpolcevera

Il presidente Toti si è impegnato a stanziare 3,5 milioni di euro nel Bilancio per la Casa della Salute della Valpolcevera da realizzare all’interno dell’ex Istituto Trucco. Per rendere concreto quest’intervento chiediamo alla Giunta di stanziare 400 mila euro per finanziarne la progettazione.

SOCIALE

Beni confiscati alla mafia

Chiediamo di stanziare 500 mila euro da dedicare al recupero degli immobili confiscati alla mafia, per restituirli alla cittadinanza.

Lavoro over 60

Un sostegno ai disoccupati over 60. A tal proposito proponiamo di stanziare 200 mila euro per progetti di inserimento lavorativo di disoccupati con più di 60 anni di età. L’emendamento è stato già approvato in Commissione.

Sicurezza sul lavoro

Quaranta nuove assunzioni per ampliare gli organici degli Psal, il servizio all’interno delle Asl che si occupa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. Al momento, in base ai parametri dello Snop, dovremmo avere una dotazione organica minima di almeno 150 persone, mentre ne abbiamo solo 102 (nel 2005 erano 128). Secondo l’Osservatorio indipendente di Bologna i morti sul lavoro in Liguria nel 2018 sono stati 19, di cui 11 a Genova, 1 a Imperia, 4 alla Spezia e 3 a Savona. Su questo tema presenteremo un ordine del giorno.

Lavoratori Alfa

Il Partito Democratico chiede che i contratti a tempo determinato che si attiveranno attingendo dalle graduatorie definite a seguito delle procedure concorsuali bandite da Alfa per coprire i posti in organico disponibili riservati all’assunzione di personale non dirigenziale abbiano la durata di tre anni anziché uno. Con un odg chiediamo che tutti e 99 i partecipanti al concorso a tempo determinato bandito da Alfa possano rientrar nel piano delle assunzioni.

ALTRE MISURE SPECIFICHE 

Sfollati ponte Morandi

Viste alcune lacune gravi del Decreto Genova, tramite due emendamenti alla Stabilità, chiediamo il riconoscimento di un’indennità a favore dei proprietari non residenti di immobili collocati nella cosiddetta “zona arancione” per i pregiudizi economici che subiranno e il riconoscimento di una indennità forfettaria a favore dei proprietari non residenti di immobili collocati nella cosiddetta “zona rossa”. Questi emendamenti fanno il paio con una proposta di legge autonoma e già depositata dal Pd che chiede di riconoscere a tutti i residenti e dimoranti (proprietari e locatari) della zona arancione un indennizzo per i disagi che subiranno dai lavori di demolizione e ricostruzione.

Aiuti alle edicole

Facendo seguito al lungo lavoro in Commissione e in Consiglio e a fronte della crisi delle edicole, tramite un emendamento chiediamo di sostenere, con 150 mila euro, l’innovazione, lo sviluppo e la qualificazione dei servizi e dei prodotti offerti dai punti vendita di stampa quotidiana e periodica esclusivi.

Teatro Verdi

In un momento molto difficile per la cultura cittadina, uno dei punti di riferimento del cultura del ponente genovese rischia di chiudere i battenti, anche a causa dei contraccolpi subiti dal crollo del Morandi: il Cinema Teatro Verdi di Sestri Ponente. Per garantirne la sopravvivenza basterebbero 50 mila euro, che chiediamo alla Giunta di stanziare nel Bilancio,

Passeggiata di Voltri

Abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere alla Giunta Toti di individuare le risorse necessarie al rifacimento della Passeggiata Roberto Bruzzone di Voltri, rendendola strutturalmente meno soggetta ai danni causati dalla forza del mare, prevedendo anche nuove opere di protezione a mare, che devono andare necessariamente di pari passo con la cantierizzazione dei lavori della passeggiata. Chiediamo anche che la Giunta si attivi con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure Occidentale affinché ripristini le protezioni già esistenti. Infine l’ordine del giorno impegna la Giunta ligure a rendere fruibile la spiaggia di Voltri durante la prossima stagione balneare, tramite un ripascimento straordinario della spiaggia in sponda destra del Leira.

 

ECCO I NOMI DEI CANDIDATI ALLE PRIMARIE

Sono sei i candidati del Pd che affronteranno la corsa verso le prossime primarie per eleggere il nuovo segretario e che si terranno il 3 marzo del 2019.

L’ordine di presentazione sulla scheda elettorale dei sei candidati è stato sorteggiato dalla commissione di Garanzia, presieduta dall’onorevole Gianni Dal Moro.

“La commissione di Garanzia nazionale ha certificato l’ammissione delle candidature a segretario nazionale del Partito Democratico”: lo riferisce Gianni dal Moro, responsabile organizzazione del PD. “Successivamente la Commissione Nazionale per il Congresso ha provveduto al sorteggio delle posizioni dei candidati nelle liste per la convenzione nazionale nel seguente ordine:

 

Roberto Giachetti

scarica mozione

 

Maurizio Martina

scarica mozione

 

 

 

 

Francesco Boccia

scarica mozione

 

 

 

Nicola Zingaretti

scarica mozione

 

 

 

 

Dario Corallo

scarica mozione

 

 

 

 

Maria Saladino

scarica mozione

 

COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE LINO CAMA

In merito all’articolo di Piazza Levante…

Recenti studi di psicologia comportamentale hanno dimostrato che nell’analisi dei dati “le persone usano la loro intelligenza non per ricavare conclusioni più precise ma per trovare maggiori difetti nei dati che non le soddisfano” realizzando così un processo di “elaborazione creativa dei dati per adattarli alle proprie opinioni” (il cd “pregiudizio della conferma”).

Non stupisce quindi leggere a distanza di un anno (meglio tardi che mai, si potrebbe dire) analisi del voto relative alle ultime amministrative chiavaresi che oltre ad applicare modelli di lettura specifici del secolo scorso, quando cioè la mobilità dell’elettorato era molto più bassa, interpretano i dati in funzione di ciò che vogliono dimostrare o di ciò che, ovviamente in buona fede, credono sia vero.

E quindi se è giusto e corrisponde al vero dire che il Sindaco Levaggi al primo turno ottenne un vantaggio assoluto su Di Capua di circa 800 voti, occorre però aggiungere che in termini percentuali ottenne solo il 38% dei voti, un valore oggettivamente basso per un Sindaco uscente e al suo primo mandato, una percentuale che apriva la strada a possibili cambiamenti di scenario.

Cosa puntualmente avvenuta.

Ma non perché, ed è in questo il riferimento a modelli di lettura del comportamento elettorale del secolo scorso, alcuni potentati locali avrebbero avuto la capacità di condizionare, manipolare ed indirizzare con assoluta  precisione i “propri” elettori verso un candidato piuttosto che un altro.

Semplicemente, e nonostante l’appoggio di influenti personaggi della società civile, perché l’elettorato chiavarese  decise di punire le scelte della precedente amministrazione esprimendosi non con un voto contro l’uscente, ma con un voto a favore dello sfidante e della sua diversa proposta elettorale.

Affermare apoditticamente il contrario significa in realtà esprimere un giudizio di valore sulle scelte degli elettori. Significa dire che gli elettori, o una parte di essi, non hanno capito o hanno sbagliato a votare.

Non è così. Piaccia o non piaccia gli elettori si sono espressi e hanno deciso di dare fiducia ad un nuovo sindaco, ad un diverso programma.  Parafrasando una celebre frase, “è la democrazia, bellezza”.

E, piaccia o non piaccia, oggi, in una società moto più fluida nei propri comportamenti e nelle proprie scelte, libera, nel bene e nel male, anche da vincoli ideologici, l’elettorato è molto più mobile  e cambia rapidamente opinione e giudizio sull’agire politico e ammnistrativo dei singoli amministratori e dei singoli partiti (come dimostrato anche dalle recenti elezioni politiche nazionali , per quanto raffrontabili).

Ma veniamo al presente.

Oggi Chiavari è governata da una maggioranza eterogenea. Vero. Ma, se non sbaglio la precedente amministrazione al termine del primo anno aveva già cambiato e sostituito più di un assessore. Una maggioranza quindi che, nonostante tutto, sembra essere più compatta di quella preesistente.

Il tema corretto, a mio giudizio, non è quindi l’eterogeneità della maggioranza e la storia e la provenienza delle sue singole componenti, ognuno risponderà ai propri elettori della coerenza manifestata, ma la mancanza di una “governance” chiara e definita.

Oggi Chiavari è gestita ma non è governata, e questo è il vero problema.

Abbiamo atteso un anno per vedere se e come si sarebbero manifestate le linee di indirizzo programmatico e di sviluppo strategico della nova amministrazione.

A distanza di un anno non ve ne è traccia.

Inutile rifare per l’ennesima volta l’elenco di ciò che ancora non si è capisce come la giunta Di Capua voglia gestire: dal depuratore, al piano del traffico e al piano urbano, dallo sviluppo economico e turistico del territorio, al sostegno alle attività produttive, dalla gestione dei rifiuti all’arredo urbano e così via.

Su nessuno di questi temi, cruciali per il futuro della città, così  come su tanti altri, sono state presentate linee guida di sviluppo, idee, proposte anche parziali.

Nulla. Solo silenzi e rinvii.

Credo a questo punto che le diverse componenti della società a partire da “quei quattro gatti del centro sinistra” e dei loro rappresentanti che nel bene e nel male ci hanno messo e ci mettono la faccia, ognuno nei limiti delle proprie capacità e disponibilità, invece di continuare a discutere e scontrarsi tra di loro in una frammentazione che agevola il mantenimento dello status quo, dovrebbero iniziare a parlare e a confrontarsi, cercando di assumere un ruolo supplente dell’Amministrazione e di portare allo scoperto le evidenti contraddizioni e i conflitti latenti di una Giunta che gestisce ma non governa.

Lino Pasquale Cama.

Le Feste de l’Unità 2018 nel Tigullio

Con l’estate torna anche la stagione delle Feste de l’Unità!

In tutto il territorio del Tigullio, nei mesi di Luglio e Agosto, tanti sono gli appuntamenti per incontrarsi, confrontarsi sui temi di attualità politica, stare insieme gustando piatti della tradizione locale accompagnati da buona musica.

Questo il calendario delle Feste:

SANTA VITTORIA – Parco pubblico – da venerdì 6 luglio a domenica 8 luglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COGORNO – Località U Cantu – da venerdì 13 luglio a domenica 15 luglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHIAVARI – Lungo Entella – da martedì 17 luglio a giovedì 26 luglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MONEGLIA – Località Bracco I due Cantunè – da giovedì 26 luglio a domenica 29 luglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LAVAGNA – Parco Tigullio – da sabato 4 agosto a mercoledì 15 agosto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIVA TRIGOSO/SESTRI LEVANTE – Lungomare Kennedy – da martedì 21 agosto a lunedì 27 agosto

LETTERA DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL TIGULLIO AD ISCRITTI ED ELETTORI

Carissimi,
nessuno a sinistra, nel campo democratico e progressista, può sottovalutare e liquidare la portata del cambiamento prodotto dai cittadini il 4 marzo.

Siamo a un cambio di scenario anche in Italia e il destino del Partito Democratico è legato alla sua capacità di proporre un’analisi profonda e una reazione conseguente all’ altezza del tempo che abbiamo davanti a noi.

Credo, come altri, che abbiamo bisogno di organizzare una nuova risposta ai bisogni dei cittadini. L’alternativa all’individualismo e alla chiusura deve tornare ad essere la comunità. E dunque necessario stringere un nuovo patto sociale capace di fornire le giuste risposte al bisogno protezione presente nel Paese e di promuovere le condizioni per un percorso di crescita più equo e più giusto.

Si tratta, quindi di realizzare un vero cambio di prospettiva, partendo certamente dal buono che abbiamo seminato in questi anni che c’è e va riconosciuto, senza limitarsi alla rivendicazione dei risultati raggiunti ma che abbia l’ambizione di aprire una speranza per il futuro più che offrire un semplice programma.

Lavoriamo anche a livello locale perché il Partito Democratico sia capace di offrire a tanti questa proposta d’impegno. Siamo nati come il partito del cambiamento del Paese; dobbiamo ritrovare le nostre ragioni ripartendo esattamente da questa missione.

Ed è giusto, anzi necessario, che questo sforzo attraversi il PD ma vada anche oltre. C’è da chiedere un passo avanti a tante energie pronte a dare una mano e figlie di esperienze forti in campo sociale, culturale, associativo.

Per queste ragioni siamo a chiedervi un impegno di partecipazione a questo percorso di ricostruzione chiedendovi di iscrivervi o di rinnovare la vostra adesione al Partito Democratico e di partecipare alla vita dei Circoli del PD del nostro territorio. (di seguito trovate l’elenco dei Circoli del PD Tigullio con giorni, orari di apertura e mail dei segretari)

Vi segnaliamo, infine, che come Federazione del Tigullio, abbiamo costituito dei Tavoli Tematici, che avranno il compito di elaborare la proposta del PD a livello locale e territoriale in vista delle prossime elezioni amministrative, Europee e Regionali.

La partecipazione ai lavori dei Tavoli è aperta a tutti gli iscritti ed elettori del PD che abbiano voglia, anche per via digitale, di portare il loro contributo di idee a questo percorso. (Il programma di lavoro dei tavoli e le modalità per iscriversi e richiedere informazioni lo trovate in fondo alla pagina )

Ringraziandovi per l’attenzione vi porgo i miei più cordiali saluti nell’auspicio di potervi incontrare presto di persona.

Il Segretario PD Tigullio

Alessio CHIAPPE

 

CIRCOLO NOME E-MAIL APERTURE CIRCOLI
Casarza Ligure GRINO DAVIDE davide.grino@libero.it Sabato 10.00 – 12.30
Chiavari – Leivi – Zoagli FERRETTI MAURO mauferret@gmail.com  Martedì 16.00 – 18.00 / Venerdì 10.00 – 12.00 / Sabato 16.30 – 19.00
Cogorno CECCHI GUIDO quattrogi4@libero.it  Martedì 19.00 – 20,00
Fontanabuona BACIGALUPI IOLANDA jolebacigalupi29@gmail.com Sabato 14.30 – 17.30
Lavagna OSTIGONI MARCO marco@ostigoni.com  Giovedì, Sabato e Domenica 10.00 – 12.00
Moneglia MACCA’ CLAUDIO cla.macca@gmail.com  Giovedì 21 ore 21.00
Ne GARIBALDI JACOPO jacopogaribaldi78@gmail.com 
Rapallo GIANELLO GIORGIO giorgio.gianello@gmail.com  Sabato 10.00 – 12.00
Riva Trigoso DELL’UOMO GABRIEL gabrieldelluomo@libero.it Domenica 11.00 – 12.00
Santa Margherita Ligure CAVERSAZIO GUGLIELMO mrguggia@gmail.com  Domenica 10.00 – 13.00
Santa Vittoria D’ORTO FABIO cuccococco@tin.it Martedì e Venerdì 17.30 – 18.30
Sestri Levante ROSSI ENRICO enricorossi68@libero.it 

 

 

TAVOLI TEMATICI PD TIGULLIO

  • “La Persona al centro”: Welfare, salute e diritti; (Coordinatori Andrea TELCHIME e Diego GHISILIERI;)
  • “Economia Circolare”: Lavoro, turismo, sviluppo economico, programmazione Fondi Europei; (Coordinatore Marcello MASSUCCO)
  • “Ambiente da Salvaguardare”: Uso del suolo, infrastrutture, ciclo delle acque e dei rifiuti; (Coordinatore Laura BACCHELLA)
  • “Saperi”: Istruzione, università e cultura; (Coordinatore Guglielmo CAVERSAZIO);
  • “Comunicazione ed Organizzazione”: Comunicazione, SOCIAL; WEB; RETE DEI CIRCOLI, (Coordinatori Anna Maria SCIACCA; Giulia NITTI)
  • “Dimensione Tigullio”: Le Buone prassi nell’amministrazione del Territorio e la rete tra i vari livelli istituzionali (Coordinatore Alessio CHIAPPE)

 

PROGRAMMA DI LAVORO:

PROGRAMMA DELL’INCONTRO RISULTATO DA CONSEGUIRE
1^

Incontro

 

Presentazione del tavolo

Analisi dei problemi: si individuano i principali problemi afferenti il tema del tavolo.

Analisi degli obiettivi:

Scelta degli ambiti di intervento.

Individuazione  dei soggetti chiave da coinvolgere nei lavori del tavolo

Individuazione dell’obiettivo specifico e degli obiettivi generali del progetto

Condivisione del tema;

Definizione di un calendario di incontri;

Attività successive Presentazione delle idee:

Assemblee nei circoli e pubbliche nei luoghi di interesse

Assemblea Programmatica Territoriale: Presentazione dell’idea progettuale alle comunità locali per la condivisione

Attività trasversali Per garantire un buon funzionamento del tavolo tematico sono necessarie alcune attività quali:

  • Accompagnamento alla organizzazione e gestione del tavolo (supporto metodologico, segreteria organizzativa, ecc.);
  • comunicazione verso l’esterno (presentazione dei risultati, newsletter, sito web, ecc.)

 

Per informazioni e adesioni ai tavoli: tel. 0185/313931 mail: info@pdtigullio.it

 

 

 

PD LIGURIA E PD PROVINCIALI: “SOLIDARIETÀ A LELLA PAITA PER I MANIFESTI CONTRO DI LEI”

Di fronte al vergognoso manifesto, firmato LeU, che invita a non votare PD per non eleggere parlamentare Lella Paita, esprimiamo indignazione e amarezza.
Si tratta di un gesto grave, vigliacco, che serve solo ad avvelenare il clima di una campagna elettorale durante la quale, molte volte di fronte ad episodi di violenza sia verbale che fisica, le forze democratiche in campo si sono appellate al rispetto dei valori della nostra Costituzione.
Il manifesto contro Lella Paita, abusivo in quanto non riporta neanche l’indicazione del committente responsabile, invita a votare LeU. Crediamo si tratti di un’iniziativa grave e di cattivo gusto. In queste ore, abbiamo ricevuto molti messaggi e telefonate di esponenti di LeU che si dissociano da questo imbarbarimento della competizione politica. E molti autorevoli rappresentati di questo partito hanno anche criticato pubblicamente su Facebook il manifesto.
Come Partito Democratico abbiamo grande fiducia nel nostro popolo e sappiamo che i cittadini sono ben consci che solo votando PD sarà possibile arginare davvero Salvini, la destra e tutti gli estremisti.
A Raffaella Paita e a tutti i candidati, a cui sono stati rivolti gesti non rispettosi del confronto democratico (dagli insulti ai manifesti strappati), esprimiamo piena solidarietà. Siamo certi che il buon senso degli elettori saprà premiare chi si batte per il lavoro e i diritti, isolando chi è mosso solo da rancori personali.

Vito Vattuone, segretario PD Liguria
Federica Pecunia, segretaria PD La Spezia
Alberto Pandolfo, segretario PD Genova
Alessio Chiappe, segretario PD Tigullio
Pietro Mannoni, segretario PD Imperia
Giacomo Vigliercio, segretario PD Savona

Sito del Partito Democratico del Tigullio