Quello a cui abbiamo assistito ieri sera in Consiglio comunale è stato imbarazzante. Ascoltando il Sindaco Solinas e la sua minimaggioranza, sempre più intrappolati in slogan consunti e autoassolutori, si ha l’impressione che per Sestri Levante non esista più un futuro. Una narrazione triste per una città che fino a pochi anni fa guidava il Tigullio nella progettualità e nelle iniziative culturali e sociali.
Alla barzelletta del “buco di bilancio”, mai esistito, si accompagna ormai solo la politica dei tagli indiscriminati. Il mito del bilancio in difficoltà non regge più: lo smentiscono l’avanzo di amministrazione dell’ultimo esercizio e i pesanti aumenti di tasse decisi da questa maggioranza, aumenti che hanno gravato sulle famiglie senza alcun miglioramento dei servizi. Le tasse sono cresciute — TARI compresa, quella che in campagna elettorale avevano promesso di ridurre del 10% — mentre i servizi sono crollati.
E ieri sera, tra arroganza e totale assenza di visione, di fronte a una richiesta unanime delle opposizioni e fortemente sentita in città, Solinas ha scelto di calare la maschera: nessun ascolto, nessun passo indietro. Dritti verso una decrescita infelice che condanna Sestri.
Proprio oggi, ironia della sorte, è la giornata mondiale dei diritti dell’infanzia.
Sestri per anni è stata La città dei bambini e dei ragazzi — un modello che ha fatto conoscere il nostro nome in Italia, in Europa e nel mondo.
Oggi, invece, si fa cassa sulla pelle dei più piccoli.
Si chiudono plessi scolastici, si accorpano scuole, si svende patrimonio pubblico.
Lo diciamo con sincerità: per una volta avevamo sperato che il Sindaco riflettesse e si assumesse la responsabilità di sospendere questo piano scellerato, aprendo un vero confronto con tutti i soggetti coinvolti. Ma anche questa volta le istanze — quasi unanimi — di famiglie, comunità educante e rappresentanze istituzionali sono state ignorate.
Solinas tira dritto.
Taglia tutto.
E rende Sestri ogni giorno più triste, più piccola, più povera di futuro.
I Circoli PD di Sestri Levante – Riva – Santa Vittoria
