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COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE LINO CAMA

In merito all’articolo di Piazza Levante…

Recenti studi di psicologia comportamentale hanno dimostrato che nell’analisi dei dati “le persone usano la loro intelligenza non per ricavare conclusioni più precise ma per trovare maggiori difetti nei dati che non le soddisfano” realizzando così un processo di “elaborazione creativa dei dati per adattarli alle proprie opinioni” (il cd “pregiudizio della conferma”).

Non stupisce quindi leggere a distanza di un anno (meglio tardi che mai, si potrebbe dire) analisi del voto relative alle ultime amministrative chiavaresi che oltre ad applicare modelli di lettura specifici del secolo scorso, quando cioè la mobilità dell’elettorato era molto più bassa, interpretano i dati in funzione di ciò che vogliono dimostrare o di ciò che, ovviamente in buona fede, credono sia vero.

E quindi se è giusto e corrisponde al vero dire che il Sindaco Levaggi al primo turno ottenne un vantaggio assoluto su Di Capua di circa 800 voti, occorre però aggiungere che in termini percentuali ottenne solo il 38% dei voti, un valore oggettivamente basso per un Sindaco uscente e al suo primo mandato, una percentuale che apriva la strada a possibili cambiamenti di scenario.

Cosa puntualmente avvenuta.

Ma non perché, ed è in questo il riferimento a modelli di lettura del comportamento elettorale del secolo scorso, alcuni potentati locali avrebbero avuto la capacità di condizionare, manipolare ed indirizzare con assoluta  precisione i “propri” elettori verso un candidato piuttosto che un altro.

Semplicemente, e nonostante l’appoggio di influenti personaggi della società civile, perché l’elettorato chiavarese  decise di punire le scelte della precedente amministrazione esprimendosi non con un voto contro l’uscente, ma con un voto a favore dello sfidante e della sua diversa proposta elettorale.

Affermare apoditticamente il contrario significa in realtà esprimere un giudizio di valore sulle scelte degli elettori. Significa dire che gli elettori, o una parte di essi, non hanno capito o hanno sbagliato a votare.

Non è così. Piaccia o non piaccia gli elettori si sono espressi e hanno deciso di dare fiducia ad un nuovo sindaco, ad un diverso programma.  Parafrasando una celebre frase, “è la democrazia, bellezza”.

E, piaccia o non piaccia, oggi, in una società moto più fluida nei propri comportamenti e nelle proprie scelte, libera, nel bene e nel male, anche da vincoli ideologici, l’elettorato è molto più mobile  e cambia rapidamente opinione e giudizio sull’agire politico e ammnistrativo dei singoli amministratori e dei singoli partiti (come dimostrato anche dalle recenti elezioni politiche nazionali , per quanto raffrontabili).

Ma veniamo al presente.

Oggi Chiavari è governata da una maggioranza eterogenea. Vero. Ma, se non sbaglio la precedente amministrazione al termine del primo anno aveva già cambiato e sostituito più di un assessore. Una maggioranza quindi che, nonostante tutto, sembra essere più compatta di quella preesistente.

Il tema corretto, a mio giudizio, non è quindi l’eterogeneità della maggioranza e la storia e la provenienza delle sue singole componenti, ognuno risponderà ai propri elettori della coerenza manifestata, ma la mancanza di una “governance” chiara e definita.

Oggi Chiavari è gestita ma non è governata, e questo è il vero problema.

Abbiamo atteso un anno per vedere se e come si sarebbero manifestate le linee di indirizzo programmatico e di sviluppo strategico della nova amministrazione.

A distanza di un anno non ve ne è traccia.

Inutile rifare per l’ennesima volta l’elenco di ciò che ancora non si è capisce come la giunta Di Capua voglia gestire: dal depuratore, al piano del traffico e al piano urbano, dallo sviluppo economico e turistico del territorio, al sostegno alle attività produttive, dalla gestione dei rifiuti all’arredo urbano e così via.

Su nessuno di questi temi, cruciali per il futuro della città, così  come su tanti altri, sono state presentate linee guida di sviluppo, idee, proposte anche parziali.

Nulla. Solo silenzi e rinvii.

Credo a questo punto che le diverse componenti della società a partire da “quei quattro gatti del centro sinistra” e dei loro rappresentanti che nel bene e nel male ci hanno messo e ci mettono la faccia, ognuno nei limiti delle proprie capacità e disponibilità, invece di continuare a discutere e scontrarsi tra di loro in una frammentazione che agevola il mantenimento dello status quo, dovrebbero iniziare a parlare e a confrontarsi, cercando di assumere un ruolo supplente dell’Amministrazione e di portare allo scoperto le evidenti contraddizioni e i conflitti latenti di una Giunta che gestisce ma non governa.

Lino Pasquale Cama.

LETTERA DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL TIGULLIO AD ISCRITTI ED ELETTORI

Carissimi,
nessuno a sinistra, nel campo democratico e progressista, può sottovalutare e liquidare la portata del cambiamento prodotto dai cittadini il 4 marzo.

Siamo a un cambio di scenario anche in Italia e il destino del Partito Democratico è legato alla sua capacità di proporre un’analisi profonda e una reazione conseguente all’ altezza del tempo che abbiamo davanti a noi.

Credo, come altri, che abbiamo bisogno di organizzare una nuova risposta ai bisogni dei cittadini. L’alternativa all’individualismo e alla chiusura deve tornare ad essere la comunità. E dunque necessario stringere un nuovo patto sociale capace di fornire le giuste risposte al bisogno protezione presente nel Paese e di promuovere le condizioni per un percorso di crescita più equo e più giusto.

Si tratta, quindi di realizzare un vero cambio di prospettiva, partendo certamente dal buono che abbiamo seminato in questi anni che c’è e va riconosciuto, senza limitarsi alla rivendicazione dei risultati raggiunti ma che abbia l’ambizione di aprire una speranza per il futuro più che offrire un semplice programma.

Lavoriamo anche a livello locale perché il Partito Democratico sia capace di offrire a tanti questa proposta d’impegno. Siamo nati come il partito del cambiamento del Paese; dobbiamo ritrovare le nostre ragioni ripartendo esattamente da questa missione.

Ed è giusto, anzi necessario, che questo sforzo attraversi il PD ma vada anche oltre. C’è da chiedere un passo avanti a tante energie pronte a dare una mano e figlie di esperienze forti in campo sociale, culturale, associativo.

Per queste ragioni siamo a chiedervi un impegno di partecipazione a questo percorso di ricostruzione chiedendovi di iscrivervi o di rinnovare la vostra adesione al Partito Democratico e di partecipare alla vita dei Circoli del PD del nostro territorio. (di seguito trovate l’elenco dei Circoli del PD Tigullio con giorni, orari di apertura e mail dei segretari)

Vi segnaliamo, infine, che come Federazione del Tigullio, abbiamo costituito dei Tavoli Tematici, che avranno il compito di elaborare la proposta del PD a livello locale e territoriale in vista delle prossime elezioni amministrative, Europee e Regionali.

La partecipazione ai lavori dei Tavoli è aperta a tutti gli iscritti ed elettori del PD che abbiano voglia, anche per via digitale, di portare il loro contributo di idee a questo percorso. (Il programma di lavoro dei tavoli e le modalità per iscriversi e richiedere informazioni lo trovate in fondo alla pagina )

Ringraziandovi per l’attenzione vi porgo i miei più cordiali saluti nell’auspicio di potervi incontrare presto di persona.

Il Segretario PD Tigullio

Alessio CHIAPPE

 

CIRCOLO NOME E-MAIL APERTURE CIRCOLI
Casarza Ligure GRINO DAVIDE davide.grino@libero.it Sabato 10.00 – 12.30
Chiavari – Leivi – Zoagli FERRETTI MAURO mauferret@gmail.com  Martedì 16.00 – 18.00 / Venerdì 10.00 – 12.00 / Sabato 16.30 – 19.00
Cogorno CECCHI GUIDO quattrogi4@libero.it  Martedì 19.00 – 20,00
Fontanabuona BACIGALUPI IOLANDA jolebacigalupi29@gmail.com Sabato 14.30 – 17.30
Lavagna OSTIGONI MARCO marco@ostigoni.com  Giovedì, Sabato e Domenica 10.00 – 12.00
Moneglia MACCA’ CLAUDIO cla.macca@gmail.com  Giovedì 21 ore 21.00
Ne GARIBALDI JACOPO jacopogaribaldi78@gmail.com 
Rapallo GIANELLO GIORGIO giorgio.gianello@gmail.com  Sabato 10.00 – 12.00
Riva Trigoso DELL’UOMO GABRIEL gabrieldelluomo@libero.it Domenica 11.00 – 12.00
Santa Margherita Ligure CAVERSAZIO GUGLIELMO mrguggia@gmail.com  Domenica 10.00 – 13.00
Santa Vittoria D’ORTO FABIO cuccococco@tin.it Martedì e Venerdì 17.30 – 18.30
Sestri Levante ROSSI ENRICO enricorossi68@libero.it 

 

 

TAVOLI TEMATICI PD TIGULLIO

  • “La Persona al centro”: Welfare, salute e diritti; (Coordinatori Andrea TELCHIME e Diego GHISILIERI;)
  • “Economia Circolare”: Lavoro, turismo, sviluppo economico, programmazione Fondi Europei; (Coordinatore Marcello MASSUCCO)
  • “Ambiente da Salvaguardare”: Uso del suolo, infrastrutture, ciclo delle acque e dei rifiuti; (Coordinatore Laura BACCHELLA)
  • “Saperi”: Istruzione, università e cultura; (Coordinatore Guglielmo CAVERSAZIO);
  • “Comunicazione ed Organizzazione”: Comunicazione, SOCIAL; WEB; RETE DEI CIRCOLI, (Coordinatori Anna Maria SCIACCA; Giulia NITTI)
  • “Dimensione Tigullio”: Le Buone prassi nell’amministrazione del Territorio e la rete tra i vari livelli istituzionali (Coordinatore Alessio CHIAPPE)

 

PROGRAMMA DI LAVORO:

PROGRAMMA DELL’INCONTRO RISULTATO DA CONSEGUIRE
1^

Incontro

 

Presentazione del tavolo

Analisi dei problemi: si individuano i principali problemi afferenti il tema del tavolo.

Analisi degli obiettivi:

Scelta degli ambiti di intervento.

Individuazione  dei soggetti chiave da coinvolgere nei lavori del tavolo

Individuazione dell’obiettivo specifico e degli obiettivi generali del progetto

Condivisione del tema;

Definizione di un calendario di incontri;

Attività successive Presentazione delle idee:

Assemblee nei circoli e pubbliche nei luoghi di interesse

Assemblea Programmatica Territoriale: Presentazione dell’idea progettuale alle comunità locali per la condivisione

Attività trasversali Per garantire un buon funzionamento del tavolo tematico sono necessarie alcune attività quali:

  • Accompagnamento alla organizzazione e gestione del tavolo (supporto metodologico, segreteria organizzativa, ecc.);
  • comunicazione verso l’esterno (presentazione dei risultati, newsletter, sito web, ecc.)

 

Per informazioni e adesioni ai tavoli: tel. 0185/313931 mail: info@pdtigullio.it

 

 

 

ELEZIONI POLITICHE: I CANDIDATI IN LIGURIA

Il 27 gennaio 2018, durante la conferenza stampa, nella sede nazionale del Nazareno, Matteo Renzi ha presentato le candidature alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica per le prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018.

I candidati uninominali, eletti con sistema maggioritario, sono 232 per la Camera dei Deputati e 116 per il Senato della Repubblica.

I restanti candidati saranno eletti con sistema proporzionale su collegi plurinominali.

Questi i candidati per la Liguria

Camera dei Deputati

Seggi totali 16

Collegi Uninominali

Seggi 6

collegio denominazione candidato
Liguria San Remo ANNA RUSSO
Liguria Savona GIAN LUIGI GRANERO
Liguria Genova – Serra Riccò MARIO TULLO
Liguria Genova – Bargagli SERGIO detto PIPPO ROSSETTI
Liguria Genova – Rapallo ROSARIA AUGELLO
Liguria La Spezia MASSIMO CALEO

Collegi Plurinominali

Seggi 10

collegio denominazione ordine candidato
Liguria 1 Imperia – Savona – Sestri 1 FRANCO VAZIO
Liguria 1 Imperia – Savona – Sestri 2 ROSA MARIA DI GIORGI
Liguria 1 Imperia – Savona – Sestri 3 LORENZO BASSO
Liguria 1 Imperia – Savona – Sestri 4 ROSARIA AUGELLO

Liguria 2 Genova – La Spezia 1 RAFFAELLA PAITA
Liguria 2 Genova – La Spezia 2 ANDREA ROMANO
Liguria 2 Genova – La Spezia 3 MARINA COSTA
Liguria 2 Genova – La Spezia 4 GIOVANNI CALISI

Senato della Repubblica

Seggi totali 8

Collegi Uninominali

Seggi 3

collegio denominazione candidato
Liguria Savona LUIGI DE VINCENZI
Liguria Genova ROBERTA PINOTTI
Liguria La Spezia JURI MICHELUCCI

Collegi Plurinominali

Seggi 5

collegio ordine candidato
Liguria 1 VITO VATTUONE
Liguria 2 ANNA GIACOBBE
Liguria 3 PIETRO MANNONI
Liguria 4 EMILIANA ORLANDI

VORREI SAPERNE DI PIU’

Il Reddito di Inclusione (REI) è la prima misura nazionale di contrasto alla povertà, fortemente voluta dai Governi Renzi e Gentiloni: dal primo dicembre – come stabilisce la circolare 172/2017 dell’Inps – sarà possibile fare la domanda per la misura che, oltre a un beneficio economico, prevede un progetto personalizzato per chi si trovi in situazione di bisogno.

Dall’8 al 21 gennaio 2018 anche i Circoli del Partito Democratico del Tigullio diventeranno punti di informazione sul Nuovo Reddito di Inclusione.

I Segretari dei Circoli, i componenti dei Direttivi e i volontari del PD saranno a disposizione dei cittadini che vorranno “saperne di più”, fornendo chiarimenti ed informazioni a riguardo.

CIRCOLO INDIRIZZO APERTURA
settimana 8 -14 settimana 15 -21
Casarza Ligure Piazza Aldo Moro, 4 SABATO  13 h. 10,30-12,00 SABATO  20 h. 10,30-12,00
Chiavari – Leivi – Zoagli Sala Gramsci – Via Costaguta, 21 VENERDì 12 h. 10,00-12,00 – SABATO 13 h. 16,00-18,00 VENERDì 19 h. 10,00-12,00 – SABATO 20 h. 16,00-18,00
Cogorno San Salvatore – Via Priv. Soracco, 22 MARTEDì 9 h. 19,00-20,00 MARTEDì 16 h. 19,00-20,00
Fontanabuona Gattorna – Via del Commercio, 60 SABATO  13 h. 16,00-18,00 SABATO  20 h. 16,00-18,00
Lavagna Galleria di Via Cavour, 35 GIOVEDì 11 – SABATO 13 – DOMENICA 14 h 10,00-12,00 GIOVEDì 18 – SABATO 20 – DOMENICA 21 h 10,00-12,00
Moneglia Via Colombo, 5 GIOVEDì 11  h 14,00-16,00 GIOVEDì 18  h 14,00-16,00
Rapallo Via Venezia, 8/3 GIOVEDì 11 – SABATO 13 h 10,00-12,00 GIOVEDì 18 – SABATO 20 h 10,00-12,00
Riva Trigoso Via Gramsci, 13 DOMENICA 7 h 10,30-12,00 DOMENICA 21 h 10,30-12,00
Santa Margherita Ligure Via delle Rocche, 15 DOMENICA 14 h 10,30-12,30 DOMENICA 21 h 10,30-12,30
Santa Vittoria Vico Cuneo, 34 MARTEDì 9 – VENERDì 12 h 16,00-17,00 MARTEDì 16 – VENERDì 19 h 16,00-17,00
Sestri Levante Via Fascie, 63 MERCOLEDì 10 h 17,00-18,00 DOMENICA 14 h 10,30-12,00 LUNEDì 15 h 15,00-17,00 – MERCOLEDì 17 e GIOVEDì 18 h 17,00-18,00

 

IL PD CHIEDE UNA NUOVA FASE AMMINISTRATIVA PER LAVAGNA

 

comune di lavagna

Il Partito Democratico è al lavoro pronto a percorrere ogni iniziativa necessaria per permettere di avviare una fase amministrativa nuova per la città di Lavagna.

L’Amministrazione Sanguineti, che già palesava grandi limiti, si trova oggi, visto il pesante coinvolgimento, nell’ambito della vicenda giudiziaria “I conti di Lavagna”, del Sindaco, del Vice Sindaco e di un Consigliere Comunale, fortemente colpita nella sua credibilità e di fatto nell’impossibilità di garantire la continuità dell’azione amministrativa.

Riteniamo che il primario interesse della Città sia quello di vedere ripristinata la funzionalità  e la credibilità dell’Amministrazione Comunale.

Per questo chiediamo, ai soggetti coinvolti dall’indagine, a partire dal Sindaco, di rassegnare le dimissioni dagli incarichi ricoperti e consentire a Lavagna di voltare pagina ridando la parola ai cittadini.

Chi vuole bene a Lavagna, nell’attuale maggioranza consigliare del “Movimento per Lavagna”, dimostri senso di responsabilità e ponga fine ad un’esperienza politica-amministrativa ormai agonizzante sotto il peso dello scandalo che l’ha investita.

Il PD invita tutti i militanti, gli elettori del Centrosinistra, ed i cittadini che vogliono chiedere legalità e dignità per Lavagna, al presidio organizzato in Piazza Vittorio Veneto, Sabato 25 giugno, dalle ore 10 alle ore 12,30.

 

Luca Garibaldi – Segretario PD Tigullio – Vice Capogruppo PD in Regione Liguria

Alessio Chiappe – Vice Segretario PD Lavagna

Marco Ostigoni – Segretario PD Lavagna

 

 

DOPO GLI ARRESTI A LAVAGNA PIENA LUCE SU QUANTO AVVENUTO

Le prime notizie in merito all’inchiesta “Conti di Lavagna” delineano un quadro gravissimo ed inquietante sulla situazione lavagnese e sui presunti rapporti tra ’ndrangheta, amministratori comunali ed esponenti politici.

Che l’ndrangheta operasse a Lavagna e nel Tigullio è dato denunciato da anni, a partire dalle relazioni della Direzione Nazionale Antimafia e da diverse indagini della magistratura. Associazioni e forze politiche, tra cui il Pd, da tempo segnalavano con preoccupazione quest’aspetto. Le ricostruzioni degli inquirenti, se confermate, impressionano per il livello di pervasività con cui la ‘ndrangheta pare essersi insinuata nella gestione della cosa pubblica a tutela dei propri interessi opachi e/o illeciti.

Nel merito delle vicende contestate, attendiamo che la magistratura faccia il suo corso e valuti le singole responsabilità. Al netto dell’evoluzione giudiziaria, l’inchiesta di oggi getta una luce molto negativa sull’amministrazione comunale, coinvolta con diversi esponenti, a partire dal sindaco. Una situazione grave e preoccupante, che getta Lavagna in una grande incertezza, e da cui si dovrebbero trarre tutte le conseguenze del caso, nell’interesse della collettività, della città di Lavagna e della sua immagine.

Chiediamo che sia fatta pienamente luce nei tempi più rapidi possibili sulla vicenda. Serve una reazione anche delle forze politiche, delle rappresentanze del lavoro e dell’impresa, delle associazioni, della cittadinanza perché venga contrastato a ogni livello la presenza della criminalità organizzata nella vita quotidiana di Lavagna e del Tigullio. La vicenda di oggi, e non solo, dimostra una volta di più che nessun territorio si può sentire immune dalle infiltrazioni mafiose e che è necessaria una grande e continua opera per promuovere trasparenza e legalità da parte delle forze sane della società del Tigullio.

 

Luca Garibaldi – Segretario PD Federazione del Tigullio, Vicecapogruppo PD Regione Liguria

Alessio Chiappe – Vice segretario PD Tigullio

Marco Ostigoni – Segretario Circolo “Massimo Boggiano”  PD Lavagna