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Per amore dell’Italia. Il 5, 6 e 7 aprile al via il tesseramento PD nelle piazze e nelle strade

Per amore dell’Italia scendiamo nelle strade e nelle piazze del nostro Paese.

Per amore dell’Italia denunciamo le azioni di questo governo.

Per amore dell’Italia vogliamo che l’Europa cambi per essere più vicina alle persone.

Il 5, 6 e 7 Aprile il Partito democratico riapre il tesseramento per strada con una grande mobilitazione nazionale.

Per fare questo, abbiamo bisogno di te!

Ci puoi trovare in queste Piazze:

  • Chiavari

Venerdì 5 aprile dalle 9,00 alle 13,00  e Sabato 6 aprile  dalle 16,00 alle 19,00 in Via Martiri della Liberazione angolo Via dei Gandolfi (davanti Macelleria Bovone)

  • Cicagna

Domenica 7 aprile dalle 9,00 alle 13,00 in Piazza Caduti d’Italia

  • Lavagna

Sabato 6 aprile dalle 9,00 alle 13,00 in Piazza Vittorio Veneto angolo Via Roma

  • Rapallo

Sabato 6 aprile dalle 10,00 alle 13,00 in Piazza Cavour

  • Sestri Levante

Sabato 6 aprile dalle 10,00 alle 13,00 in Largo Colombo angolo Via XXV Aprile (Rossignotti)

 

 

Assembla aperta sul futuro della scuola a Chiavari

Lunedì 4 febbraio alle ore 21, presso la Sala Corsi di Wylab, in Via Davide Gagliardo 7 (piano ammezzato), si terrà un’iniziativa pubblica dal titolo “Senza un briciolo di attenzione. Il caso scuole superiori a Chiavari tra mancanza di programmazione e nuove succursali”.

L’incontro ha l’obiettivo di fare il punto sulle ultime vicende che riguardano Chiavari, a partire dal caso del Liceo Linguistico, ancora in cerca di sistemazione e, più in generale, di riflettere sulla necessità di una nuova programmazione delle politiche scolastiche nel Comune,  che ha e deve avere un ruolo centrale nell’ offerta formativa del Tigullio.
L’incontro è aperto e la cittadinanza è invitata a partecipare. Sono stati invitati ad intervenire amministratori locali, sindacati, operatori e utenti del mondo della scuola.

IL PARTITO DEMOCRATICO DEL TIGULLIO ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE “L’ITALIA CHE RESISTE”

 

La Federazione del Tigullio del Partito Democratico aderisce ufficialmente alla manifestazione “L’Italia che resiste” e sarà presente con i suoi iscritti e militanti, assieme a tanti cittadini ed associazioni, nelle piazze del Tigullio in  cui si terranno le manifestazioni.

 

Ci saremo” spiega il Segretario PD Tigullio Alessio Chiappe, “perché condividiamo la necessità di far sentire alta la voce di chi vuole resistere alle scelte compiute dal governo che stanno portando il Paese verso una deriva razzista e xenofoba, speculando cinicamente, per la mera rincorsa ad un ipotetico consenso elettorale, sulla vita di migliaia di persone che sono costrette a fuggire da guerre, fame e povertà”.

Invitiamo pertanto tutti gli iscritti al Partito Democratico e tutti i cittadini che condividono le finalità dell’iniziativa ad essere presenti Sabato 2 febbraio, alle ore 14,  nelle piazze del Tigullio aderenti all’iniziativa.

 

#cambiodirotta Le nostre proposte per il Paese

MENO TASSE

  • Meno tasse alle imprese che assumono e più soldi in tasca ai dipendenti;
  • Per le piccole e medie imprese e le ditte individuali: entrata in vigore dell’imposta sul Reddito d’impresa al 24%;
  • Per lo sviluppo: ripristino dell’Aiuto alla Crescita Economica a chi aumenta il capitale aziendale.

PIÙ WELFARE

  • Per sostenere il reddito: 3 miliardi di euro in più per il reddito di inclusione; 5 miliardi in più alle famiglie con figli a carico;
  • Per le pensioni: no a quota 100; sì all’Ape social permanente; pensione a 63 anni per chi fa lavori usuranti;
  • Per la formazione: ripristino alternanza scuola lavoro; credito di imposta per la formazione 4.0; taglio dele tasse a chi forma dipendenti.

PIÙ INVESTIMENTI

  • Per le imprese: ripristino dell’iperammortamento e del credito di imposta per ricerca e sviluppo; estensione di Impresa 4.0 all’agricoltura;
  • Per le infrastrutture e il territorio: ripristino di Italia Sicura con un investimento di oltre 3 miliardi di euro.

Movimento 5 Stelle e Lega bloccano l’Italia

Il Governo dei 5 Stelle e della Lega ha tradito tutte le promesse fatte in campagna elettorale. La maggioranza in Parlamento ha approvato una manovra blocca Italia.: aumentano le tasse; si fermano gli investimenti; si tagliano le pensioni e i fondi per le infrastrutture, la scuola e la cultura. A pagare il conto più salato sono i lavoratori, i pensionati, le imprese e addirittura il mondo del volontariato. Gli onesti sono stati umiliati e i furbi difesi con i condono fiscale e con meno trasparenza negli appalti. Per approvare questa pessima Legge Conte, Di Maio e Salvini hanno tenuto fermo il Paese per mesi, facendo aumentare lo spread, bruciando miliardi di euro e mortificando la democrazia.

Ecco perché la manovra del Governo è dannosa

  1. Taglio di 1 miliardo di euro agli investimenti
  2. Aumento di 7 miliardi di euro di tasse alle imprese
  3. Aumento di 1 miliardo di euro delle tasse locali (IMU, TASI e IRPEF)
  4. Tagli alle pensioni di 1.200 euro
  5. Raddoppio delle tasse per il volontariato
  6. Tagli a ricerca, cultura e editoria
  7. Tagli di 2,3 miliardi di euro alle Ferrovie
  8. Tagli ai fondi per musei, cinema, teatri, biblioteche
  9. Condono fiscale per gli evasori
  10. Meno trasparenza per gli appalti pubblici

Anche il Partito Democratico del Tigullio sabato 12 gennaio sarà in piazza per dire no alla manovra finanziaria.
Di seguito l’elenco dei presidi organizzati sul nostro territorio:

CHIAVARI
Via Martiri della Liberazione angolo Farmacia Bellagamba
dalle 10.00 alle 13.00

LAVAGNA
Piazza Vittorio Veneto angolo Via Roma
dalle 9.00 alle 13.00

RAPALLO
Piazza Cavour
dalle 9.30 -13.00

SESTRI LEVANTE
Largo Colombo, angolo Rossignotti
dalle 9.30-13.00

CONGRESSO 2019. Il calendario delle riunioni nei Circoli del Tigullio per la pre-selezione delle candidature a Segretario nazionale.

Dal 7 al 23 gennaio 2019 si svolgerà la fase del Congresso che dovrà selezionare i Candidati alle Primarie del 3 marzo 2019 per l’elezione del Segretario Nazionale del PD.

Si eleggeranno i delegati alla Convenzione provinciale della Federazione del Tigullio, che eleggerà i delegati alla Convenzione Nazionale. Quest’ultima proclamerà i candidati che parteciperanno alle Primarie.

Possono votare tutti gli iscritti PD presenti nelle Anagrafiche certificate 2017 che abbiano rinnovato l’adesione al PD per l’anno 2018 entro il giorno di celebrazione della riunione del proprio Circolo. Hanno altresì diritto di voto i nuovi iscritti alla data del 28 novembre 2018 e gli iscritti on line dal 3 al 21 dicembre, certificati dal PD nazionale. Il Congresso è aperto anche ad elettrici ed elettori del PD che possono intervenire nel dibattito.

Di seguito, le date delle Riunione dei Circoli del Tigullio :

  • RIVA TRIGOSO – Circolo PD – Via Gramsci, 13

VENERDI’ 11 GENNAIO dalle 21.00 alle 23.00
SABATO 12 GENNAIO dalle 10.00 alle 12.00

  • COGORNO – Circolo PD – Via Privata Soracco, 22 – San Salvatore

VENERDI’ 11 GENNAIO dalle  20.30 alle 23.00

  • LAVAGNA – Circolo PD – Galleria di Via Cavour 35

SABATO 12 GENNAIO dalle 15.00 alle 19.00

  • CHIAVARI – LEIVI – ZOAGLI – Circolo PD – Sala Gramsci, Via Costaguta 21

SABATO 12 GENNAIO dalle 15.30 alle 19.00
DOMENICA 13 GENNAIO dalle  9.00 alle 12.00

  • RAPALLO – Circolo PD – Via Venezia, 8/3

DOMENICA 13 GENNAIO  dalle 10.00 alle 14.00

  • CASARZA LIGURE – CASTIGLIONE CHIAVARESE – Circolo PD – Piazza Aldo Moro 4

DOMENICA 13 GENNAIO dalle 10.00 alle 12.30

  • SANTA MARGHERITA LIGURE – Circolo PD – Via delle Rocche, 15

DOMENICA 13 GENNAIO dalle 10.00 alle 13.00

  • NE – Scuola Elementare Ponte di Gaggia – Via XXV Aprile, 14

GIOVEDI’ 17 GENNAIO dalle 20.30 alle 23.00

  • FONTANABUONA – Circolo PD – Via del Commercio, 60

SABATO 19 GENNAIO  dalle 16.00 alle 19.30

  • MONEGLIA – Circolo PD – Via Colombo, 5

SABATO 19 GENNAIO  dalle 14.00 alle 17.00

  • SANTA VITTORIA – Circolo PD – Vico Cuneo, 34

SABATO 19 GENNAIO  dalle 17.00 alle 19.30

  • SESTRI LEVANTE – Circolo PD – Via Fascie, 63

DOMENICA 20 GENNAIO dalle 10.00 alle 17.00

 

 

 

 

REGIONE LIGURIA: ECCO LA CONTRO MANOVRA DEL PD

Di fronte a una situazione drammatica come quella che vive oggi la Liguria, per la forte crisi economica di questi anni, per la tragedia del ponte Morandi – 422 milioni di danni accertati e previsioni ancora più nefaste per il 2020, un miliardo di euro di perdite l’anno per tutto il Nord Ovest, secondo un recente studio di Confindustria, Unige e Camera di Commercio – e per i recenti disastri causati dal maltempo – circa 150 milioni di danni – serviva una manovra economica choc. Invece il Bilancio di previsione presentato dalla Giunta Toti appare come un semplice esercizio contabile e burocratico, attraverso il quale spostare qualche fondo da una parte all’altra.

Così il Gruppo del Partito Democratico ha deciso di non presentare dei semplici correttivi a un testo insufficiente, ma una serie di emendamenti che rappresentano una vera e propria “contro manovra”.

SVILUPPO

Aiuti alle imprese colpite dal crollo del Morandi    

Raddoppiare il Fondo di garanzia portandolo dai 2 milioni di euro stanziati dalla Giunta a un totale di 4 milioni (il Fondo ha un effetto moltiplicatore per 7, e quindi invece di metterne in circolo 14 milioni ne avremmo 28).

Istituzione di un Fondo regionale per concedere contributi in conto interessi alle piccole e medie imprese, attraverso la riprogrammazione dei fondi Fesr.

Pacchetto danni maltempo

Analogamente al Fondo di Garanzia, chiediamo un Fondo pensato per i danni del maltempo di ottobre, sia per la costa, sia per l’entroterra: uno stanziamento di 4 milioni, che col moltiplicatore metterà in circolo quasi 30 milioni.

-Irap: con l’ordinanza di Protezione civile lo Stato sospende il pagamento dell’Irap nazionale fino al 31 dicembre di quest’anno. Noi chiediamo l’esenzione dell’Irap regionale per tutto il 2019, per le imprese danneggiate.

TERRITORIO – INVESTIMENTI PER L’ENTROTERRA

Un uso più “strategico” del Fondo strategico:

Il Fondo strategico consta di 40 milioni di euro, 12 di questi non hanno ancora una destinazione precisa. Quindi noi proponiamo di destinarli ad alcuni interventi specifici, individuando delle priorità: 3 milioni per la rigenerazione urbana (c’è la legge, ci sono i soldi per la progettazione, ma mancano i soldi per gli interventi); 3 milioni per le opere a mare (dighe e moli); 3 milioni per gli interventi di manutenzione urbana dei piccoli Comuni dell’entroterra.

Aiuti ai parchi e ai piccoli Comuni

Attivare un fondo di rotazione per finanziare i progetti dei parchi e dei piccoli Comuni, a cui la Giunta Toti in questi anni ha tolto molti fondi (Parchi) o non ne ha attribuiti (Comuni). Questa misure consentono di partecipare ai bandi europei (una delle poche opportunità che hanno Parchi e Comuni per reperire finanziamenti). Ma per farlo servono progetti e con questo fondo intendiamo finanziare proprio la progettazione.

Banca della terra

Attraverso un emendamento chiediamo di finanziare la Banca della Terra con 500 mila euro, uno strumento importante per promuovere processi di ricomposizione fondiaria, recuperare a uso produttivo le superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate e per favorire la salvaguardia del territorio.

SANITA’

Rimodulazione del superticket

Con un emendamento proponiamo alla Giunta di stanziare un fondo di 5 milioni di euro per ridurre il superticket ai redditi fino a 25 mila euro lordi l’anno e di modularlo diversamente a seconda della complessità della prestazione. Adesso, infatti, si paga la stessa cifra per prestazioni diverse e per qualunque reddito.

Sostegno alle pubbliche assistenze.

Le pubbliche assistenze liguri vivono un momento di crisi preoccupante e l’annosa questione del pagamento dei pedaggi autostradali pesa sulle loro casse. Il Pd chiede alla Giunta di stanziare 2 milioni di euro per sostenere il pagamento dei pedaggi, in attesa della rivisitazione dei nuovi parametri di attività.

Casa della Salute Valpolcevera

Il presidente Toti si è impegnato a stanziare 3,5 milioni di euro nel Bilancio per la Casa della Salute della Valpolcevera da realizzare all’interno dell’ex Istituto Trucco. Per rendere concreto quest’intervento chiediamo alla Giunta di stanziare 400 mila euro per finanziarne la progettazione.

SOCIALE

Beni confiscati alla mafia

Chiediamo di stanziare 500 mila euro da dedicare al recupero degli immobili confiscati alla mafia, per restituirli alla cittadinanza.

Lavoro over 60

Un sostegno ai disoccupati over 60. A tal proposito proponiamo di stanziare 200 mila euro per progetti di inserimento lavorativo di disoccupati con più di 60 anni di età. L’emendamento è stato già approvato in Commissione.

Sicurezza sul lavoro

Quaranta nuove assunzioni per ampliare gli organici degli Psal, il servizio all’interno delle Asl che si occupa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. Al momento, in base ai parametri dello Snop, dovremmo avere una dotazione organica minima di almeno 150 persone, mentre ne abbiamo solo 102 (nel 2005 erano 128). Secondo l’Osservatorio indipendente di Bologna i morti sul lavoro in Liguria nel 2018 sono stati 19, di cui 11 a Genova, 1 a Imperia, 4 alla Spezia e 3 a Savona. Su questo tema presenteremo un ordine del giorno.

Lavoratori Alfa

Il Partito Democratico chiede che i contratti a tempo determinato che si attiveranno attingendo dalle graduatorie definite a seguito delle procedure concorsuali bandite da Alfa per coprire i posti in organico disponibili riservati all’assunzione di personale non dirigenziale abbiano la durata di tre anni anziché uno. Con un odg chiediamo che tutti e 99 i partecipanti al concorso a tempo determinato bandito da Alfa possano rientrar nel piano delle assunzioni.

ALTRE MISURE SPECIFICHE 

Sfollati ponte Morandi

Viste alcune lacune gravi del Decreto Genova, tramite due emendamenti alla Stabilità, chiediamo il riconoscimento di un’indennità a favore dei proprietari non residenti di immobili collocati nella cosiddetta “zona arancione” per i pregiudizi economici che subiranno e il riconoscimento di una indennità forfettaria a favore dei proprietari non residenti di immobili collocati nella cosiddetta “zona rossa”. Questi emendamenti fanno il paio con una proposta di legge autonoma e già depositata dal Pd che chiede di riconoscere a tutti i residenti e dimoranti (proprietari e locatari) della zona arancione un indennizzo per i disagi che subiranno dai lavori di demolizione e ricostruzione.

Aiuti alle edicole

Facendo seguito al lungo lavoro in Commissione e in Consiglio e a fronte della crisi delle edicole, tramite un emendamento chiediamo di sostenere, con 150 mila euro, l’innovazione, lo sviluppo e la qualificazione dei servizi e dei prodotti offerti dai punti vendita di stampa quotidiana e periodica esclusivi.

Teatro Verdi

In un momento molto difficile per la cultura cittadina, uno dei punti di riferimento del cultura del ponente genovese rischia di chiudere i battenti, anche a causa dei contraccolpi subiti dal crollo del Morandi: il Cinema Teatro Verdi di Sestri Ponente. Per garantirne la sopravvivenza basterebbero 50 mila euro, che chiediamo alla Giunta di stanziare nel Bilancio,

Passeggiata di Voltri

Abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere alla Giunta Toti di individuare le risorse necessarie al rifacimento della Passeggiata Roberto Bruzzone di Voltri, rendendola strutturalmente meno soggetta ai danni causati dalla forza del mare, prevedendo anche nuove opere di protezione a mare, che devono andare necessariamente di pari passo con la cantierizzazione dei lavori della passeggiata. Chiediamo anche che la Giunta si attivi con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure Occidentale affinché ripristini le protezioni già esistenti. Infine l’ordine del giorno impegna la Giunta ligure a rendere fruibile la spiaggia di Voltri durante la prossima stagione balneare, tramite un ripascimento straordinario della spiaggia in sponda destra del Leira.

 

ECCO I NOMI DEI CANDIDATI ALLE PRIMARIE

Sono sei i candidati del Pd che affronteranno la corsa verso le prossime primarie per eleggere il nuovo segretario e che si terranno il 3 marzo del 2019.

L’ordine di presentazione sulla scheda elettorale dei sei candidati è stato sorteggiato dalla commissione di Garanzia, presieduta dall’onorevole Gianni Dal Moro.

“La commissione di Garanzia nazionale ha certificato l’ammissione delle candidature a segretario nazionale del Partito Democratico”: lo riferisce Gianni dal Moro, responsabile organizzazione del PD. “Successivamente la Commissione Nazionale per il Congresso ha provveduto al sorteggio delle posizioni dei candidati nelle liste per la convenzione nazionale nel seguente ordine:

 

Roberto Giachetti

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Maurizio Martina

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Francesco Boccia

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Nicola Zingaretti

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Dario Corallo

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Maria Saladino

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